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LA DIPENDENZA SESSUALE di Sabina Garofalo - sessuologa di Aied Napoli

La dipendenza sessuale è un patologia piuttosto diffusa nella moderna società dei consumi. Come per le altre dipendenze quella sessuale rappresenta una fuga dalla sofferenza emotiva e il tentativo di ottenere gratificazione sostitutiva attraverso la strumentalizzazione del sesso . Essa si esprime nel comportamento sessuale compulsivo (C.S.C.): un insieme di ossessioni e compulsioni sessuali, estremamente eccitanti, ricorrenti e stressanti che interferiscono nelle attività quotidiane del soggetto .

Invece di approcciarsi alla sessualità come gioco, relazione, comunicazione, scambio di piacere e momento privilegiato dell'intimità, alcuni soggetti lo vivono in modo ossessivo, divenendone dipendenti.
Questa dipendenza rientra nelle "dipendenze senza droghe", cioè alcuni comportamenti patologici che coinvolgono oggetti o attività apparentemente innocue.
Carnes, 1991, sostiene che il dipendente sessuale instaura una relazione distorta in grado di modificare l'umore con le cose o le persone. Progressivamente passa attraverso fasi nelle quali si ritira dagli amici, dalla famiglia e dal lavoro. La sua vita segreta diviene più reale di quella pubblica, sebbene a causa di questa doppia identità sperimenti potenti sentimenti di vergogna.
L'autore distingue undici tipologie di sex addiction:
1. Fantasie sessuali a causa delle quali vengono trascurati impegni. Masturbazione.
2. Ruolo seduttivo del sesso: relazioni extraconiugali (etero od omosessuali), flirtando e mettendo in atto comportamenti seduttivi.
3. Sesso anonimo: fare sesso con partner anonimi, stando svegli tutta la notte.
4. Sesso a pagamento: pagare per avere sesso da prostitute o telefonate erotiche.
5. Fare del sesso un commercio: ricevere soldi o droga per il sesso.
6.Voyeurismo: frequentare sexy shop, strip tease, guardare attraverso le finestre delle case. Collezionare materiale pornografico a casa o al lavoro.
7. Esibizionismo: esporsi in luoghi pubblici, da casa propria o dalla macchina. Spogliarsi con l'intento di farsi vedere.
8. Sesso intrusivo: toccare gli altri senza permesso. Approfittare di una posizione di potere (es. professionale, religiosa) al fine di "usare" sessualmente un'altra persona. Stupro.
9. Scambiarsi dolore fisico: causare o ricevere dolore per ottenere piacere sessuale.
10. Sesso con oggetti: masturbarsi con oggetti, fargli attraversare i vestiti per aumentare il piacere sessuale, usare feticci come parte dei rituali sessuali. Zoofilia.
11. Sesso con i bambini: forzare un bambino ad attività sessuali. Guardare materiale pornografico che ha come oggetto i bambini.
Cantelmi, 2004, definisce la dipendenza sessuale come "una relazione malata con il sesso, attraverso la quale la persona allevia lo stress, fugge da sentimenti negativi o dolorosi, dalle relazioni intime che non è capace di gestire. La relazione sessuale diventa il bisogno fondamentale rispetto al quale tutto il resto viene sacrificato. Il loro comportamento sessuale è parte dei pensieri, sentimenti ed azioni che non sono più in grado di controllare".
Molti dei sessodipendenti soffrono di altre forme di dipendenza: droga, lavoro compulsivo, shopping compulsivo, gioco d'azzardo e disturbi di alimentazione.

I comportamenti che un paziente può mettere in atto possono essere:
  • Masturbazione in modo ossessivo

  • Rapporti sessuali con persone anonime o con prostitute

  • Esibizionismo

  • Pratiche di tipo sadomasochistico

  • Fantasie sessuali ossessionanti

  • Acquisto di materiale pornografico

  • Utilizzo di servizi erotici al telefono, via Internet

L'euforia prodotta dall'atto sessuale dura tanto quanto il rituale sessuale dopo di che i dipendenti si sentono tristi, in colpa, truffatori, impostori e codardi. I loro pensieri negativi, i sentimenti di rimorso, la vergogna e l'odio nei propri confronti creano una pressione su loro stessi.
I dipendenti sessuali cercano sollievo nel sesso e nel piacere che questo fornisce.

Diagnosi
La sessodipendenza non rientra né nella classificazione del DSM-IV né nell'ICD-10.
Secondo Carnes, 1991, una struttura operativa che aiuta ad identificare i pattern comportamentali, è quella di vedere la dipendenza come operante a tre livelli:

1. Comportamenti considerati come normali, accettabili o tollerabili. La persona inizia ad essere dominata dalla propria lussuria, è coinvolta forzosamente in atti quali la masturbazione ossessiva, la pornografia, omosessualità o relazioni eterosessuali umilianti etc.

2. Comportamenti che sono chiaramente vittimizzanti e per i quali sono previste sanzioni legali.
La persona che raggiunge questo secondo livello ha un comportamento che richiede delle vittime; le sue attività includono la prostituzione, il comportamento sessuale in luogo pubblico, telefonate oscene a persone sconosciute, esibizionismo.

3. Comportamenti che hanno gravi conseguenze legali. Nel momento in cui la persona raggiunge questo livello, il suo comportamento è caratterizzato da pesanti crimini come stupro, incesto, molestia ai bambini o sesso con adulti che non sono coscienti.

Le conseguenze della dipendenza sessuale sono a livello fisico; la persona può sviluppare disfunzioni sessuali come eiaculazione precoce o ritardata, anorgasmia, malattie veneree e infettive (AIDS), problemi come ulcera, pressione alta, vulnerabilità alle malattie, esaurimento fisico o problemi con il sonno.
Si manifesta una dipendenza fisica che è simile a quella dalla cocaina. Il dipendente ha bisogno della droga, dell'attività o della persona che desidera allo scopo di sentirsi normale e funzionante. C'è un intenso desiderio dell'attività della persona o della sostanza della quale la persona è dipendente.
Conseguenze a livello economico e lavorativo: la sessodipendenza costa molti soldi. Le spese riguardano la prostituzione, la pornografia, gli strumenti sessuali, la telefonia erotica.
Anche sul lavoro la sessodipendenza ha delle conseguenze gravi, sia a livello di perdita di tempo che di incarichi.
Le conseguenze a livello emotivo: il sessodipendente soffoca i propri sentimenti fino a divenire apatico e trascurato. Egli non è in grado di accettare una vera intimità, in quanto è convinto che sarà rifiutato. Vive sempre più isolato per la vergogna e diventa sempre più disperato, non vedendo la possibilità di risollevarsi.
Le conseguenze a livello cognitivo: la vigilanza, la vivacità, la concentrazione, sono danneggiate. L'intrusione di pensieri e fantasie non volute può impedire alla persona di lavorare o concentrarsi su una normale occupazione. Distorsioni, quali il mentire, negare, razionalizzare, minimizzare e proiettare, che diventano un modo di pensare continuo anche quando i comportamenti compulsivi si sono fermati. Spesso possono essere presenti pensieri di tipo paranoico con manie di persecuzione.
Per un sessodipendente l'ossessione diviene il principale elemento organizzatore della giornata e gli elementi basilari della vita come il cibo, il sonno, il lavoro, divengono secondari. La maggior parte del tempo è spesa nella ricerca del sesso, nel vivere esperienze sessuali.

Tutte le attività che vengono messe in atto dai dipendenti sessuali producono una sensazione piacevole. Loro sanno come provare le sensazioni che vogliono e che possono produrre un piacere prevedibile e ripetibile.
Inoltre egli rilascia la tensione e riduce l'ansia cercando l'acting out sessuale.

L'obiettivo di una terapia è il ritorno ad una sessualità "sana", attraverso la consapevolezza delle ragioni che hanno causato la dipendenza.


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